Archivio di July, 2011

BASTA NASCONDERSI DIETRO AL ‘LUPO CATTIVO’

Thursday, July 28th, 2011

 Lettera aperta del WWF alla Commissione Agricoltura:
la corretta applicazione delle politiche agricole nel segno della tutela e della convivenza 

“Ancora una volta, ignorando dati scientifici, anni di studi e progetti concreti che dimostrano come la convivenza tra uomo e predatore sia possibile, si usa il lupo come il diavolo cattivo. Ma è veramente colpa del lupo se la pastorizia è in crisi o se l’allevamento non è più redditizio? È colpa del lupo la crisi profonda della montagna?” Si apre così la lettera aperta alla Commissione Agricoltura della Camera inviata oggi da Stefano Leoni, presidente del WWF Italia, in risposta al documento approvato in questi giorni sulla possibilità di abbattere i lupi se minacciano le attività agricole.

Per il WWF “dietro allo spauracchio del ‘lupo cattivo’ si nascondono una maldestra politica agricola e le difficoltà di una attività agrosilvopastorale poco competitiva, che solo nell’innovazione, nella valorizzazione della filiera corta e nella qualità può cercare un suo riscatto.

La risposta più efficace alle difficoltà segnalate dal mondo agricolo rispetto alla fauna selvatica sarà nella capacità di utilizzare nel modo più opportuno le risorse che la nuova Politica Agricola Comunitaria (PAC), oggi in discussione, renderà disponibili per la conservazione della biodiversità.”

L’annunciata riforma della PAC per il 2014-2020 conferma infatti la priorità della conservazione delle specie e degli habitat di elevato valore naturale (come è indiscutibilmente il lupo) e renderà disponibili complessivamente per l’agricoltura e la zootecnia italiana oltre 1 miliardo e 200 milioni di euro, nonostante l’annunciato taglio del 12% delle risorse attuali. E l’Unione Europa chiede esplicitamente agli Stati membri di assicurare con queste risorse anche la conservazione del lupo, insieme alle imprese agricole delle aree rurali marginali.

Nonostante i tagli alla spesa pubblica, le risorse economiche per affrontare con serietà i problemi evidenziati dall’indagine parlamentare saranno quindi disponibili. Tutto dipenderà dalla capacità delle Regioni di utilizzare in modo efficiente ed efficace le risorse della futura PAC, soprattutto con la doverosa coerenza rispetto alle priorità indicate dall’Unione Europea.

Nella lettera, il WWF chiede quindi l’inserimento tra i criteri premianti della PAC per l’attribuzione del pagamento unico aziendale alle imprese zootecniche, la realizzazione degli investimenti necessari per la prevenzione dei danni da lupo e l’adozione di tecniche di gestione dell’allevamento in grado di ridurre a monte gli eventuali danni: strumenti concreti come recinzioni elettrificate, dissuasori acustici, uso dei cani, il controllo degli animali al pascolo, che in molte aree di Italia stanno già dando ottimi risultati nel consentire la convivenza pacifica tra uomo e grandi predatori.

Nei Programmi di Sviluppo Rurale delle Regioni (PSR 2014 – 2020) dovranno inoltre essere inserite misure specifiche di sostegno delle imprese agricole per gli investimenti strutturali necessari per la prevenzione e riduzione dei danni causati dalle specie selvatiche di elevato valore conservazionistico, come lupo, orso, aquila e altri uccelli rapaci.

“L’indagine conoscitiva della Commissione agricoltura avanza molti dubbi sull’affidabilità dei dati raccolti e, quindi, da essa non emerge alcuna conferma dell’esistenza di un effettivo ‘problema lupo’. Esiste, invece, un ‘problema caccia’, visto che oggi l’unica normativa vigente a tutela della fauna in Italia è quella che regolamenta le modalità secondo le quali spararle – scrive Stefano Leoni, presidente del WWF Italia – Occorre, al più presto, uscire da questa logica. Per una rispettosa convivenza tra l’uomo e le altre specie viventi occorre in Italia una seria politica sulla biodiversità. E questa è l’unica strada che consigliamo di intraprendere alla Commissione Agricoltura, perché è quella che permette di cogliere i veri problemi di fondo e selezionare le giuste soluzioni. Alla radice di molti mali vi è il crescente consumo di territorio naturale, la sua dequalificazione e la sempre minore disponibilità di habitat in equilibrio. Pensare di trovare una soluzione in piani di abbattimento di alcuni animali significa creare nuovi problemi.” 

Per il WWF sono infine inaccettabili le esternazioni delle ultime settimane arrivate dal Piemonte, dove l’assessore Sacchetto, incomprensibilmente disconoscendo i dati e i risultati di anni di lavoro serio promosso proprio dalla Regione e dai suoi uffici – lavoro sul campo che ha portato i danni in quei contesti alpini ad una cifra annuale irrisoria – dichiara che è il lupo il nemico della nostra pastorizia e trova nel suo abbattimento la soluzione a tutti i mali di una zootecnia che è invece ben consapevole di quali siano i problemi reali” conclude Stefano Leoni.

“Oggi più che mai – conclude la lettera – dovremmo smetterla di sprecare risorse con nuovi e fantasmagorici progetti come il progetto Propast sui sistemi pastorali piemontesi. Esempi di come procedere sono già ampiamente disponibili: una seria politica e azione di prevenzione e un’attenta politica di monitoraggio e verifica del danno sono l’arma in nostro possesso. Solo in questo modo potremo rispettare le linee di indirizzo di una nuova e lungimirante politica comunitaria che il 21 giugno scorso ha adottato la nuova Strategia dell’Unione Europea per la biodiversità al 2020, oltre che l’annunciata riforma della Politica Agricola Comunitaria post 2013.”

Roma, 28 luglio 2011
Ufficio Stampa WWF Italia 06 84497213, 349 0514472, 02 83133233, 329 8315718

Nuova data 2° Trofeo David Bertrand: 28 agosto 2011

Monday, July 25th, 2011

Rinnoviamo l’invito a partecipare alla manifestazione rimandata lo scorso giugno causa maltempo: due camminate che si svolgeranno domenica 28 agosto 2011 lungo il Sentiero David Bertrand, che unisce in una unica bretella i due Parchi naturali provinciali dei Tre Denti / Monte Freidour e del Monte S. Giorgio.

La gara di fondo competitiva si svolge su un percorso di 35 km con partenza da Piossasco alle 8:15 e arrivo a Roletto; la mappa completa del percorso è scaricabile qui sotto.

La camminata non competitiva si svolge su un percoso di 10 km con partenza da Roletto alle 9:45 e percorso con ritorno a Roletto dove verranno accolti i partecipanti alla gara di fondo.

L’evento è organizzato con il patrocinio dei comuni di Cantalupa, Cumiana, Frossasco, Pinerolo, Piossasco, Roletto e Trana e con il supporto di Protezione Civile, Corpo Volontari AIB Piemonte, Club Alpino Italiano, Guardie Ecologiche Volontarie della provincia di Torino, Associazione WWF Pinerolese, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Croce Rossa e Croce Verde di Cumiana.

Il bosco umido planiziale delle Piane e il sentiero permanente D. Bertrand diventano internazionali

Friday, July 8th, 2011

Il WWF Pinerolese è stato onorato, mercoledì 6 scorso, dalla gradita visita del  il sig. Manfred  Kirscher, rappresentante della città di Erlangen, città germanica gemellata con Cumiana.

 Durante la visita alla nostra sede sono stati illustrati i progetti attualmente in corso nel pinerolese da parte dell’ Associazione tra i quali , per quanto concerne il nostro Comune. il bosco delle Piane ed il sentiero lungo 35 Km.ideato  dal WWF Pionerolese / Val Varaita con il CAI di Cumiana e  i Comuni di Trana, Piossaco, Roletto, Cantalupa, Frossasco, Pinerolo, Cumiana  con il contributo della Provincia di Torino
 Accompagnato dal Consigliere Comunale Salusso, si è portato l’ospite a visitare il bosco in oggetto e la passione naturalistica a livello universitario del Sig. Kirscher ha evidenziato l’importanza del sito che ha valenza comunitaria. 
E’ stato molto colpito dal lavoro fatto dall’ istit. Comprensivo Carutti, dal liceo scientifico Salesiano, dall’ Ist. penale minorile Ferrante Aporti di Torino e dal Politecnico, Dipartimento delle Acque. Gli sono stati donati i volumi scientifici realizzati in questi anni, di cui uno tradotto in tedesco, prodotto sei anni or sono ed in attesa di consegnarlo personalmente all’ amministrazione di Erlangen.
Si sono concordati, con il Comune di Cumiana, campi di lavoro, gestiti dal WWF Pinerolese, presso la nostra sede dei Luisetti per i ragazzi delle scuole di Erlangen durante l’ anno scolastico 2011 / 12, con relativi scambi culturali tra i ragazzi di pari età di Cumiana. Si ricorda che i ragazzi di Cumiana sono anche gemellati culturalmente con i ragazzi della scuola della Pradera di Quito, Ecuador. 
In questo momento il bosco delle Piane è iscritto al concorso / progetto del ministero dell’ Istruzione e del .del CFS .nazionali ” ADOTTA UN BOSCO “ . Inoltre è monitorato dall’ Università di Veterinaria di Grugliasco ( prof. Forneris) per l’importante presenza all’ interno del sito del  Picchio rosso minore, specie rarissima e protetta,  già documentata alcuni anni or sono dai ragazzi della Prof.sa. Simona Sandrone con fotografie scattate dai cellulari, a ulteriore testimonianza  del valore scientifico del Bosco le Piane.
Si attende dalla nuova amministrazione, la conferma della richiesta avanzata nel 2009 dalla Regione Piemonte per la conferma di Sito di Particolare interesse Comunitario, da parte del Comune di Cumiana e mai presa in considerazione, sino ad ora.
Si ringrazia per la collaborazione il sig. Sindaco Aielli, l’ assessore all’ Ambiente Levrino ed il consigliere Salusso.