Addio alberi secolari della Caprilli

Lattera aperta all’Eco del Chisone.

Stimatissimo Sig. Maggia,

sono trascorsi 50 anni da quando ci siamo conosciuti per il taglio dei suoi 2 secolari pioppi cipressini, ma vedo che le brutte abitudini, nelle amministrazioni comunali, si tramandano da assessore ad assessore.

Così siamo riusciti a rovinare uno scorcio di Pinerolo ove le sovraintendenza avrebbe dovuto intervenire con urgenza. In data odierna, un noto avvocato di Pinerolo, nostro socio, ci ha contattati per segnalarci questo disastro. Io non ho ancora potuto fotografare questo taglio indiscriminato ma penso che Ella possa fare intervenire i suoi collaboratori e dedicarci un pò di spazio sul Vostro giornale. La zona interessata è la Caprilli e l’asilo in via Brunetta d’Usseaux.

Mi dicono che il tutto è dovuto alla creazione di nuovi parcheggi, tant’è che gli alberi sono stati tagliati raso terra e già in questi giorni le auto parcheggiano sopra quanto è rimasto delle piante. Come è noto gli alberi ci aiutano a respirare meglio, mentre le auto ci aiutano a morire prima.

Ci auguriamo che non ci si venga a dire che gli alberi erano pericolosi e malati. Godevano ottima salute e con le opportune potature, non c’era nessun pericolo per la popolazione Il WWF Pinerolese si complimenta con il Sindaco e con chi ha avuto la bella pensata. Ce ne ricorderemo alle prossime elezioni.

Se poi scopriamo che qualcuno ci guadagna anche sopra, siamo pronti ad avviare una causa contro ignoti.

Cordiali saluti e grazie per la collaborazione.
WWF Pinerolese

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