Il ritorno dei “Grandi Vecchi”

Le numerose introduzioni del grifone (Gyps fulvus) nel sud della Francia hanno dato i loro frutti. Il susseguirsi degli avvistamenti negli ultimi 15 anni si sono intensificate anche in Piemonte. Il primo avvistamento da parte del WWF Pinerolese, riguarda un esemplare in volo proveniente dalla punta  dell’ Aquila (Val Sangone) e diretto  verso la pianura in direzione  Cumiana nell’ anno 2000. Subito dopo si sono susseguiti gli avvistamenti di Cardè, sino ai recenti della Assietta e di Bardonecchia del 2012. L’averlo fotografato nella discarica ACEA di Pinerolo, la settimana scorsa, mentre si cibava è un evento eccezionale.

Caratteristiche importanti della specie sono: apertura alare con le primarie aperte 2,50 mt., coda corta molto scura a forma quadrata. Tipico è il collaretto intorno alla testa di colore grigio in netto contrasto con le penne della coda e delle ali che sono nere. La ripresa della pastorizia ne ha favorito gli spostamenti e in breve tempo, provenienti dalla Spagna sono state colonizzate i Pirenei Francesi, le Chevenne nel sud della Francia, le Alpi Francesi (Queiras) e Italiane (Alpi Marittime – Cozie).

Essendo sacrofago si ciba esclusivamente di carogne, e così facendo è considerato lo spazzino per eccellenza tra gli uccelli.

grifone3

grifone2 grifone1 avvoltoio

 

Sotto: foto di un gipeto (Gypaetus barbatus) avvistato nel 2008. Ringraziamo Nicolò Refourn ( http://wwwfreemountain-niko92.blogspot.it/ ) per la foto.

100_1916

 

Tags: , ,

I comments sono disabilitati.