4. Le finalità e gli obiettivi del progetto

Il progetto prevede la creazione di un bosco planiziale naturaliforme ad alta densità di popolamento (fino a 3000 piante/ha, fra alberi ed arbusti). La messa a dimora delle piantine prevede più fasi, compatibilmente con quelle che saranno le forniture nei prossimi anni da parte dell’Assessorato all’Economia Montana e Foreste, a cui il WWF si è già rivolto e si rivolgerà onde ottenere gli esemplari stessi. Il raggiungimento della densità citata sopra potrà quindi essere ottenuto inizialmente attraverso inserimenti artificiali, dopodiché si instaurerà una dinamica naturale che porterà alla disseminazione e rinnovazione naturale del popolamento stesso, che progressivamente tenderà sua sponte ad una situazione climacica.

L’obbiettivo ambientale si affianca in ogni caso fin dalle sue fasi iniziali ad uno didattico-turistico, nel senso che il bosco dovrà essere al contempo oasi naturalistica all’interno di un contesto agronomicamente assai intensamente sfruttato (pioppicoltura da legno, maidicoltura e soiacoltura, prato stabile, ecc.), ma anche contenere al suo interno una trama di percorsi nella vegetazione in grado di permettere ai visitatori la conoscenza delle specie botaniche presenti, oltre all’osservazione dell’ambiente fluviale e della sua fauna.

Vista la densità di popolamento arboreo ed arbustivo in previsione, e soprattutto visto il carattere dinamico e naturale dell’insieme, non si ritiene significativa la proposizione di una planimetria di dettaglio. Molto più importante sarà il controllo e la supervisione di personale specializzato nella messa a dimora delle varie essenze al momento del loro arrivo, così come la scelta dell’eliminazione o meno delle specie spontanee che presto si insedieranno nell’area.