Oasi Torrente Chisone

Questa OASI, situata in Villar Perosa, è stata ideata dalla Sezione WWF Pinerolese nel 1986 che, in seguito, inoltrò  richiesta alla Famiglia AGNELLI, proprietaria del sito, che aderì nel 1992. In seguito, il Comune di Villar Perosa, diede seguito al progetto ove aderì l’Ist. Comprensivo “F. Marro”.

Il progetto del WWF Pinerolese ha lo scopo di realizzare un unico Parco fluviale sulle due sponde del torrente sino alla confluenza, a valle, con il Torrente Pellice.

Nel Novembre 2007 il Comune di Villar Perosa ,l ‘Ist. comprensivo “F. Marro”  e la sez. WWF Pinerolese diedero inizio ai lavori, grazie al contributo del GAL Escarton delle valli Valdesi. Nel Marzo 2008 è stata ultimata la prima trance di lavori che vedranno la sua completa realizzazione nei anni futuri.

E’ iniziata, quindi, la fase più delicata della vita dell’Oasi. In questa fase si crea il giusto equilibrio dinamico fra i moltissimi organismi viventi che la colonizzano e si consolidano le innumerevoli e multiformi relazioni reciproche tra l’ambiente fisico e la componente vivente (specie botaniche e animali) che costituiscono un ecosistema.

Per questo motivo L’OASI dovrebbe essere chiusa al pubblico per almeno i primi quattro anni. Gli Enti realizzatori, consci del profondo senso civico e ambientale dei visitatori, visto l’enorme interesse della popolazione di Villar Perosa all’Oasi, hanno deciso, in via sperimentale, di consentire l’accesso la pubblico dalle ore 9:00 alle ore 19:00 nel periodo Aprile/Ottobre e dalle ore 11:00 alle ore 16:00 nel periodo Novembre/Marzo. Il percorso di visita è esclusivamente quello perimetrale, che permette la l’osservazione delle zone umide e del torrente Chisone.

Si consigliano le visite guidate, su appuntamento, telefonando alla Sezione WWF Pinerolese dalle ore 9:30 alle 11:30 e dalle 16:30 alle 18:30, tutti giorni, festivi compresi, al  n° 011 90.70.862 o scrivendo all’e-mail pinerolese@wwf.it 

Fauna e flora acquatica

Scarica le fotografie in PDF: Flora acquatica – Fauna. Si ringrazia Daniele Seglie per le fotografie.

Stagni di risorgiva

Clicca qui per la galleria fotografica degli stagni realizzati nell’area dell’ex depuratore.

Cartellonistica

Clicca sulle immagini per ingrandirle. Si ringrazia Serenella Pascal per la realizzazione.

  

Il progetto dell’oasi naturalistica “Torrente Chisone”

E’ possibile leggere la presentazione a schermo intero, oppure scaricarla.

Pubblicazioni del progetto preliminare

Presentazione su CD-ROM

 

Mappe

Clicca sulle immagini per ingrandirle.

  

Cosa si può fare

–   Durante gli orari di visita, si può parcheggiare il proprio veicolo nell’area servizi; quella compresa tra il cancello di ingresso e le collinette.
–   Nella stessa area è possibile sostare per consumare il pranzo al sacco. I rifiuti devono essere portati a casa al fine di mantenere pulita la zona di sosta.
–   Si può percorrere a piedi il sentiero segnalato sulla collina e lungo il perimetro esterno del parco. Il percorso è stato studiato per consentire la vista del torrente e di tutti gli specchi d’acqua, Può essere utile e interessante portare con se un binocolo.
–   Si deve percorrere i sentieri a piedi. Inoltre l’intiera area è accessibile a carrozzelle per portatori di handicap.

Cosa non si può fare

–   Spaventare in qualsiasi  modo gli animali o estirpare erbe o piante.
–   Percorre il sentiero con mezzi a motore ed in bicicletta onde non disturbare gli animali che frequentano l’OASI.
–   Non uscire dagli appositi sentieri per nessun motivo.
–   E’ vietato tirare sassi o qualsiasi cosa negli specchi d’acqua e nel torrente.
–   Non è consentito introdurre animali neppure al guinzaglio.
–   Non è consentito fermarsi a pranzare al sacco all’ interno della zona protetta.
–   E’ vietato scendere dall’argine e recarsi in riva al torrente.
–   E’ vietato severamente introdurre specie animali nell’OASI: questo sconvolgerebbe l’intero ecosistema.
–   Vietato accedere nella zona protetta con cellulari accesi e/o radio.
–   E’ vietato accendere fuochi nella zona parcheggio e nella zona protetta, compresi barbecue.
–    All’ interno dell’OASI naturalistica sono vietate la caccia e la pesca.

L’ISTITUTO COMPRENSIVO “ F. MARRO”, IL COMUNE DI VILLAR PEROSA, LA SEZIONE WWF PINEROLESE DECLINANO OGNI RESPONSABILITA’ PER EVENTUALI INCIDENTI O INFORTUNI A PERSONE O COSE CHE POSSANO VERIFICARSI ALL’ INTERNO DELL’OASI  SIA NELL’ AREA PARCHEGGIO SIA NELLA ZONA PROTETTA.