Messaggi etichettati ‘caccia’

Avvio della campagna referendaria in tutto il Piemonte

Saturday, December 10th, 2011

Nell’udienza del 23 novembre u.s. presso il T.A.R. del Piemonte, in cui era in discussione il Giudizio per ottemperanza promosso dal Comitato promotore del Referendum al fine di ottenere la nomina di un commissario ad acta per l’avvio delle operazioni referendarie, la Regione Piemonte, rappresentata dall’avv. Magliona, ha garantito che sarà rispettata la sentenza della Corte d’Appello del 29 dicembre 2010 con la quale, dopo 24 anni e 9 gradi di giudizio, è stato dato il via al referendum richiesto nel 1987. Il TAR si è fatto garante ed ha rinviato l’udienza al 25 gennaio 2012, ancora in tempo per la nomina di un commissario ad acta qualora la Regione non avesse nel frattempo avviato le operazioni referendarie.  Ci scrive il nostro legale:

“Con la presente Vi comunico che l’udienza in data odierna è stata rinviata al 25.1.2012, anche su indicazione del Presidente della sezione (il quale si è dimostrato sensibile alla tematica), al fine di poter verificare l’adempimento o meno della Regione in tempo utile per un’eventuale nomina di un commissario ad acta. Cordiali saluti. Andrea Fenoglio

Ora è certo. Il referendum si farà nel 2012 in una domenica tra il 15 aprile e il 15 giugno.

Come tutti possono comprendere, si presenta di fronte a tutti noi un evento straordinari,o il cui esito dipenderà soprattutto dallo slancio e dall’impegno che metteremo. Le difficoltà che abbiamo davanti sono grandissime. Nei prossimi 4/5 mesi la mobilitazione dovrà essere massima.

Associazioni, gruppi di amici, persone singole e tutti coloro che desiderano il successo del referendum sono chiamati a raccolta. E’ assolutamente necessario che giungano disponibilità da tutte le province del Piemonte. Nell’ultima  riunione di sabato 5 marzo 2011 non vi era nessuno dalle province di Novara e Verbania. E’ necessario porvi rimedio. Si raccolgono adesioni a sostegno della campagna referendaria.

 

IL POPOLO ANTICACCIA E’ CONVOCATO IN RIUNIONE PLENARIA PER DARE IL VIA ALLA STAGIONE REFERENDARIA

SABATO 17 DICEMBRE 2011

presso Idea Solidale  - Torino Corso Novara 64  -  alle ore 14,30

Intervenite numerosi e per favore fate girare il più possibile questo messaggio 

Per il Comitato promotore del Referendum regionale contro la caccia 

Piero Belletti
Roberto Piana

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Foto dalla Manifestazione nazionale contro questa caccia – Torino 17/9/2011

Monday, September 26th, 2011

Grazie a tutti per aver partecipato numerosi alla manifestazione di Torino.

Un sacco di gente, tantissimo WWF!!! Un gran successo.

 

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Manifestazione nazionale contro questa caccia

Friday, September 9th, 2011

Torino 17 settembre 2011 

Manifestazione nazionale contro questa  caccia

Corteo da Porta Susa (Piazza 18 Dicembre) ore15.30 apiazza Vittorio Veneto

Perché il 17/9? Perché il giorno successivo apre la stagione venatoria 2011/2012
Perché a Torino? Perché in Piemonte nel 2012, dopo 25 anni dalla raccolta delle firme e 25 anni di ostruzionismo della Regione vinto solo da una pronuncia della Corte di Appello, si terrà un

REFERENDUM REGIONALE CONTRO LA CACCIA

che non ha precedenti.
Nel 1987 vennero raccolte 60.000 firme in calce alla proposta di referendum che chiedeva:
a) Divieto di caccia per 25 specie selvatiche (17 uccelli e 8 mammiferi)
b) Abolizione delle deroghe di carniere per le aziende private di caccia
c) Abolizione delle deroghe al divieto di caccia su terreno innevato
d) Divieto di caccia la domenica
In caso di successo di questo referendum l’attività venatoria in Piemonte verrebbe drasticamente ridotta, togliendo ai cacciatori loro la possibilità di uccidere ben 25 specie di animali, di uccidere quanti animali vogliono in aziende private,sulla neve e nella domenica.
Questo referendum è indubbiamente uno strumento con cui potrà essere inferto alla caccia piemontese un colpo mortale, riducendo i cacciatori a un numero tale da far perdere ogni potere in sede istituzionale. Quel potere che ha bloccato il referendum per ben venticinque anni.

Per gli animali e per il referendum ”straccia-caccia”

TUTTI A TORINO IL 17 SETTEMBRE 2011 

Contatti :Adesioni di gruppi e associazioni alla manifestazione devono essere inviate a: piemonte@wwf.it
Riccardo Fortina – Presidente WWF Piemonte e Valle d’Aosta 

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Approvato in Piemonte il referendum sulla caccia

Wednesday, February 16th, 2011

COMUNICATO STAMPA

Si è svolta oggi 15/2/2011 alle ore 11,30 la Conferenza Stampa del Comitato promotore del Referendum regionale sulla caccia del 1987. Nel 1987 vennero raccolte 60.000 firme.

I cittadini del Piemonte avrebbero dovuto votare nel 1988.

Per 23 anni le Amministrazioni regionali di ogni colore con strumentali iniziative legislative e illegittimi provvedimenti amministrativi hanno sempre impedito il voto popolare.

Dopo ben 23 anni la Corte d’Appello di Torino – Sezione prima civile con sentenza del 29/12/2010 ha dato ragione al Comitato promotore del Referendum regionale.

La Regione Piemonte dovrà da subito riattivare le procedure referendarie per fare esprimere gli elettori piemontesi sulla caccia.

SI DOVRA’ VOTARE SULLA CACCIA

Il quesito chiede ai cittadini se sono favorevoli a ridurre drasticamente l’attività venatoria attraverso le seguenti azioni:

a) protezione per 25 specie selvatiche oggi cacciabili (17 specie di uccelli e 8 specie di mammiferi);

b) divieto di caccia sul terreno innevato;

c) abolizione delle deroghe ai limiti di carniere per le aziende faunistiche private;

d) divieto di caccia la domenica.

Non era possibile nel 1987 proporre un quesito che abolisse del tutto la caccia attraverso un referendum regionale essendo l’attività venatoria prevista da una legge nazionale.

La migliore risposta all’Assessore regionale alla caccia Claudio Sacchetto (Lega Nord) il quale propone di aumentare le specie cacciabili, di cacciare nei parchi, di allungare la stagione venatoria, di introdurre l’arco tra i mezzi di caccia, di autorizzare la caccia alle specie protette dalle norme internazionali …arriverà dai cittadini.

Nel 1990 nel referendum nazionale contro la caccia il Piemonte fu una delle quattro regioni dove venne raggiunto il quorum del 50% di votanti e dove prevalse il SI’ all’abolizione della caccia con il 90% dei suffragi espressi.

Per il Comitato Promotore del Referendum regionale sulla caccia:

Riero Belletti
Silvana Gelatti
Roberto Piana

COMITATO PER LA PROMOZIONE DI INIZIATIVE CONTRO LA CACCIA

Associazione Radicale, Circolo Darwin, Circolo Nuclei Operativi Ecologici, Club Alpino Italiano – Commissione Tutela Ambiente Montano, Club Protezione Animali, Comitato regionale Democrazia Proletaria, Italia Nostra, Lega per l’Ambiente, Lega Antivivisezione, Lega Italiana Protezione Uccelli, Lista Verde, Lista Verde Civica, Pro Natura, Telefono Verde Piemonte, World Wildlife Found (dal 1987)

c/o Pro Natura – Via Pastrengo 13 – 10128 Torino
Tel. 011 5096618 / Cell. 348 4991623
Torino, 15 febbraio 2011

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