Messaggi etichettati ‘oasi’

DOMENICA 18 Maggio, Giornata delle Oasi WWF

Monday, May 5th, 2014

grhe34 026

DOMENICA 18 MAGGIO 2014
GIORNATA DELLE OASI WWF ITALIA
presso
“OASI DARIO E LAURA MORELLI”, “BOSCO D. BERTRAND”
MADONNA DEGLI ORTI, VILLAFRANCA PIEMONTE / MORETTA

Si informa che Domenica 18 Maggio si effettuerà l’annuale festa delle Oasi WWF. Appuntamento tutti al Podere Pignatelli, a Madonna degli Orti di Villafranca Piemonte per visitare l’Oasi Morelli, con ritrovo a partire dalle ore 10 sino alle 18.

E’ inoltre possibile visitare la bellissima mostra naturalistica “Ali sul PO” che illustra le specie di avifauna che vive lungo le sponde del nostro grande fiume.

In caso di maltempo verrà rinviata a data da destinarsi.

>> CLICCA QUI PER ULTERIORI INFORMAZIONI SULL’OASI MORELLI <<

Giornata delle Oasi WWF 2013 il 19 Maggio all’Oasi di Villafranca

Sunday, May 5th, 2013
DOMENICA 19 MAGGIO 2013
GIORNATA DELLE OASI WWF ITALIA
presso
“OASI DARIO E LAURA MORELLI”, “BOSCO D. BERTRAND”
MADONNA DEGLI ORTI, VILLAFRANCA PIEMONTE / MORETTA

La giornata sarà occasione per una bella passeggiata, nelle campagne tra Pellice e Po, con la visita all’Oasi Morelli e al Bosco Bertrand ed a Villafranca P. con la visita all’esclusiva Mostra sull’avifauna del Po degli Amici del Po, e sarà seguita da Volontari dell’Associazione.

Successivamente escursione sulle rive del Po per visitare l’antico traghetto di ed il primo rimboschimento del Parco del Po Cuneese.

Programma:

  • Ore 10,30: arrivo all’Oasi Morelli e al Bosco Bertrand, in località Madonna Orti di Villafranca P. Ore 10,30 – 12 Visita dell’Oasi e del Bosco ed osservazioni ambientali sul Po.
  • ore12 – 12,30: Partenza dall’Oasi e dal Bosco ed arrivo a Villafranca paese. Ore 12.30 – 14: Pranzo al sacco ospiti degli Amici del Po,in via S. Sebastiano,18.
  • ore 14 – 15: Visita alla Mostra, dell’ornitologo Nino Perassi, sull’Avifauna del Po.
  • ore 15 – 16: L’antico traghetto e note storiche sugli attraversamenti fluviali e osservazioni idrogeologiche sul Po.
  • ore 16 – 17,30: Rientro Villafranca P. – Buriasco.

IMPORTANTE

La biciclettata prevista è stata annullata perchè sono previste condizioni climatiche avverse. La giornata si svolgerà comunque con ritrovo all’Oasi e possibilità di visita e passeggiate nell’area tempo permettendo.

Stormo di gru all’oasi Morelli

Sunday, March 24th, 2013

Foto scattate da Giuseppe Racca presso la nostra Oasi Dario e Laura Morelli di Madonna degli Orti il giorno 11 Marzo ore 19.

Le condizioni climatiche avverse oltre le Alpi le hanno costrette a ritornare indietro e posarsi nei pressi dell’ Oasi. Avvenimento eccezionale!

gru1 gru2

 

“Le foto le ho fatte il giorno 11 c.m. alle 19 circa sulla verticale dell’ ” Oasi Laura e Dario Morelli” in località Madonna Orti di Villafranca P. Stavo venendo via dal Bosco D. Bertrand, di cui sono curatore, e stavo facendo delle foto ai nuvoloni dei primi tre temporali; quando sento i versi caratteristici delle gru. Esse stavano arrivando in formazione a “Y” da NNE, ed erano una sessantina. Giunte sulla verticale dell’Oasi, hanno incominciato a volare in tondo, compiendo una dozzina di giri. per poi disporsi a “V” e dirigersi ad Est seguendo il corso del Po. Non è la prima volta che vedo il passaggio di questi trampolieri  nella migrazione primaverile. Il motivo, anche questa volta è stato il cattivo tempo che  ha impedito il passaggio delle Alpi, da Sud a Nord. Esse son costrette ad abbassarsi ed a deviare la loro rotta, in attesa delle condizioni favorevoli per valicare le montagne. Il motivo per cui si son messe a roteare in quel punto è dovuto all’attrazione, che ha esercitato su di esse, la piantumazione di 27.000 piantine, con quattro ampi spazi a prato, che vi occhieggiano sui circa venti ettari dell’Oasi. Quando saranno costituiti gli stagni in quegli spazi i, e portare così a compimento l’allestimento naturalistico dell’Oasi, in condizioni analoghe, sarà possibile che le gru, decidano di atterrarvi per attendere il ritorno del bel tempo. Sarebbe la miglior riconferma dell’efficacia dell’Oasi, per cui la Benemerita Laura Morelli, volle costituita la Fondazione col suo legato testamentario.”

– Beppe Racca, WWF Pinerolese

Colle del Barant: si caccia nell’oasi protetta

Saturday, January 12th, 2013

Cari amici,
Vogliate cortesemente date massimo risalto alla notizia, perche’ il pinerolese sta subendo un gravissimo danno al suo eco sistema, tra l’indifferenza delle popolazioni che sono all’oscuro di quanto sta accadendo.

Clicca qui per scaricare l’articolo (PDF)

Clicca qui per scaricare l’interrogazione inoltrata al Presidente del Consiglio regionale del Piemonte (PDF)

————————-

SI CACCIA NELL’OASI PROTETTA
una carneficina che deve essere fermata

Da un po’ di tempo il colle del Barant è luogo di assurde e dubbiose battute di caccia privilegiate, senza alcun rispetto delle normative vigenti e della tutela ambientale.

In questo luogo, dove sul sito www.tpellice.itsi può leggere “oasi di protezione faunistica del Barant, destinata alla riproduzione e alla tutela dei selvatici”, decine di cacciatori (molti definiti tali solo perché possessori di un fucile) profanano il posto e ignorano il ciclo della riproduzione e dell’ecosistema.

Proprio quando la caccia non è permessa, perché in questo periodo alcune specie si riproducono e perché la carestia di cibo obbliga gli animali a spingersi verso valle, ecco che questi “bracconieri” (non cacciatori della zona, eccetto qualche eletto) si organizzano a gruppi e in questo luogo protetto sparano senza preoccuparsi di nulla.

A tal proposito si deve menzionare che un cacciatore, proprio durante una di queste battute, ha ucciso il cane di un collega scambiandolo per un cinghiale.

Chiunque saprebbe riconoscere un cinghiale di colore scuro da un cane bianco e nero, eppure ciò è accaduto, un fatto preoccupante e con molte perplessità in merito.

La pazzia di alcune persone, che con un fucile intende dimostrare il suo potere, autorizza a sparare a qualsiasi cosa si muova e senza la minima certezza, che può essere un cane (come accaduto di recente) oppure una persona (più volte accaduto durante il 2012).

Molte sono le segnalazioni giunte per quanto sta accadendo presso l’Oasi del Barant e aree confinanti, molte sono le persone che hanno paura di questi “improvvisati cecchini” e che non osano più permettersi l’uscita in montagna per respirare un po’ d’aria salubre.

Esistono delle Leggi e sono stati diramati dei comunicati ufficiali in merito, esistono le attività dei Sindaci dei vari capoluoghi che dovrebbero anche garantire l’incolumità dei propri cittadini e il rispetto delle normative, però tutto quanto è ignorato e le ripetute segnalazioni (anche da rispettosi cacciatori locali) non possono che confermalo.

In questo periodo queste persone sparano senza pietà su animali (es. cinghiale) con i loro piccoli sapendo perfettamente che se uccidono la madre questi non possono sopravvivere, sparano e spaventano altre razze che rischiano di non portare a termine la cucciolata se in gravidanza, spaventano altre razze(se non cacciate) che scappando consumano le riserve accumulate di grasso necessarie per la sopravvivenza durante il periodo invernale.

Come non bastasse, informazioni attendibili comunicano che domenica 13 gennaio ci sarà un’altra massiccia battuta di caccia come le precedenti, cioè abusiva ma solo autorizzata per alcuni e neppure residenti.

Come non bastasse, il 16 gennaio sarà aperta la caccia al cinghiale su tutto il territorio della Val Pellice e durerà (nei giorni di mercoledìe sabato) fino al 30 marzo.

Sarà un nuovo massacro che si sommerà agli ingenti danni che queste “persone” hanno compiuto fino a ora, ciò decreterà morte e (non escluso) possibilità dell’estinzione di alcune specie che hanno da sempre vissuto sulle nostre montagne … compresa l’Oasi del Barant che, cosi facendo, non potrà più essere definita tale.

Valter Ribet

 

Giornata delle Oasi WWF il 20 Maggio 2012, in località Fraz. Madonna degli Orti, Villafranca Piemonte/ Moretta

Sunday, May 13th, 2012
In occasione della giornata nazionale del WWF Italia ” Porte aperte nelle Oasi” ed in occasione del 30°anniversario della Associazione WWF Pinerolese / Val Varaita, sarà possibile visitare a Moretta con ingresso in fraz. Madonna degli Orti  di Villafranca Piemonte, l’Oasi “D.e L. Morelli ed il Bosco D. Bertrand.”
L’Oasi in oggetto è risultata essere il più grande rimboschimento eseguito nella pianura padana in questi ultimi 50 anni.
Sono state messe a dimora circa 30.000 piante dal 2002 al 2012, per espressa volontà testamentaria della nostra socia Benemerita Laura Morelli. Ad un anno dalla Sua scomparsa si è voluto aprire al pubblico, l’Oasi in oggetto.
Chi desidera visitare il sito, situato adiacente al Fiume Po, sarà accompagnato gratuitamente lungo il percorso naturalistico.
 Il progetto è stato realizzato dagli alunni dall’ ist. Agrario Salesiano ” Don Bosco” di Lombriasco sotto la guida di Don Danilo Allasia e del prof. Silvio Marocco e finanziato dalla Regione Piemonte..
Le visite avranno luogo con partenza dal PODERE PIGNATELLI, ove sarà possibile anche parcheggiare

ATTIVITA’ PREVISTE
  • Presentazione della mostra concessa dalla Provincia di Torino: ” Il  ritorno del  Lupo in Piemonte “
  • Illustrazione del Bosco Planiziale “D. Bertrand”
  • presentazione dell’ Oasi”Dario e Laura Morelli “
  • presentazione progetto internazionale : “Otonga , provincia  del Catopaxi, Ecuador”.con lavori eseguiti in avorio vegetale
  • Informazioni sul Podere Pignatelli
  • Escursioni guidate all’Oasi ed al bosco ed illustrazione diario dell’Oasi.
CRONOPROGRAMMA

Ore 9,00 Arrivo convenuti
ore 9,30 – 10,30 presentazioni e relazioni.
ore 10,30 – 11 Aperitivo

Con tempo favorevole:

ore 11 – 13 Prima escursione
ore 13 – 15 Pranzo al Sacco
orte 15- 17 seconda escursione
ore 16 chiusura manifestazione

In caso di tempo perturbato:
Le due escursioni saranno sostituite dalla visione di documentazioni sul Bosco D. Bertrand e sull’Oasi D. e L. Morelli e sul ritorno del Lupo in Piemonte.

Per raggiungere l’Oasi, usare anche la pista ciclabile ex ferrovia Airasca – Cuneo consultando le mappe sul nostro sito oppure contattarci, orari ufficio 9 / 11 e 16 / 18  n. tel 011 9070862, cell 338 9378005 – 366 4537914
 
CLICCA QUI PER VISUALIZZARE MAPPE E DETTAGLI DELLA PISTA CICLABILE

Vi aspettiamo numerosi!